Settimana di sensibilizzazione sulle malattie delle valvole cardiache fino al 22 settembre, promossa nel nostro paese dall’Associazione Cuore Nostro, insieme a Fondazione Longevitas, in collaborazione con il Global Heart Hub, e presentata oggi presso il Senato della Repubblica in un evento realizzato su iniziativa della senatrice Daniela Sbrollini, vicepresidente della 10a Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) del Senato, presidente dell’Intergruppo Parlamentare Qualità di Vita nelle Città.
Settimana intensa
All’evento ha partecipato lo schermidore Daniele Garozzo, campione olimpionico e medico. In Italia le malattie delle valvole cardiache sono particolarmente diffuse, e colpiscono annualmente il 13 per cento degli individui di età superiore ai 65 anni. Lo studio Prevasc (PREvalenza delle malattie cardioVASColari) condotto dalla Società Italiana di Cardiologia Geriatrica (SICGe) sugli over 65, ha rivelato che su oltre 800 persone esaminate, il 7 per cento di chi aveva più di 80 anni era affetto da stenosi aortica, il 10 per cento da insufficienza mitralica, il 15 per cento da fibrillazione atriale o scompenso cardiaco. L’Italia è il Paese più anziano d’Europa, con il 24,1 per cento della popolazione che supera i 65 anni, percentuale che si prevede supererà il 30 per cento entro il 2050.
Processo inarrestabile
Un inarrestabile processo di invecchiamento della popolazione in cui l’impatto di queste malattie si prefigura come un problema crescente. Le malattie delle valvole cardiache possono manifestarsi in modi diversi, ma i segni più comuni includono vertigini, stanchezza e affanno. Sintomi che possono sembrare banali, ma che spesso sono, invece, un segnale d’allarme che il cuore potrebbe non funzionare correttamente. Con una diagnosi precoce e un trattamento adeguato, molte di queste malattie sono curabili e gestibili: da qui l’importanza della campagna promossa per la Settimana di sensibilizzazione di quest’anno.
Comunicato Stampa

